
Alla vigilia del secondo anniversario dell'assassinio di Anna Politkovskaya, Amnesty International ha sollecitato il governo russo a porre fine all'impunità nei confronti delle violenze commesse contro i difensori dei diritti umani e i giornalisti indipendenti. I recenti attacchi evidenziano i rischi che queste due categorie corrono nello svolgimento della propria attività.
Commento. Sono 128 i giornalisti, reporter e attivisti del dissenso uccisi in questi ultimi anni nei paesi dell'ex Unione Sovietica. Una strage mirata a zittire l'informazione indipendente. Gli appelli al governo russo sono patetici: come chiedere al lupo di curare le pecore. Ma in silenzio dell'Europa e del governo italiano sono altrettanto assordanti. Vi ricordate in gesto di Berlusconi (una sventagliata di mitra ! perdinci !) alla conferenza stampa nella sua dimora in Sardegna che teneva con il fraterno amico Putin qualche giorno dopo l'assassinio di Anna Politkovskaya?
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