lunedì 27 ottobre 2008

La Prestigiacomo sostituisce i tecnici che indagano sull'ILVA di Taranto

Dal 1995 il Gruppo Riva è proprietario dello stabilimento di Taranto. Riporto una breve nota di cosa significa questo insediamento per la salute e l'ambiente (fonte Wikipedia).

A Taranto una situazione analoga (ndr all'altro stabilimento ora chiuso di Bagnoli di Genova) si prospetta per il quartiere Tamburi, nelle cui vicinanze opera lo stabilimento siderurgico, sono considerati particolarmente inquinanti i parchi minerali, le cokerie e il camino E312 dell'impianto di agglomerazione. Per quanto riguarda la diossina, gli impianti dell'Ilva ne emettevano nel 2002 il 30,6% del totale italiano, ma sulla base dei dati INES (Inventario Nazionale delle Emissioni e loro Sorgenti) del 2006, la percentuale sarebbe salita al 92%, contestualmente allo spostamento in loco delle lavorazioni "a caldo" dallo stabilimento di Genova[2]. Nello stabilimento di Taranto costituisce un problema ambientale anche lo sversamento di mercurio in aria e in acqua. Nel 2005 l'Ilva, nelle sue comunicazioni all'inventario INES, ha stimato emissioni per un totale di oltre due tonnellate.

La notizia di oggi. (ANSA) - BARI, 26 OTT - Polemiche ha suscitato la decisione del ministro Prestigiacomo, di sostituire i tecnici che avrebbero dovuto decidere sull'Ilva di Taranto. I tecnici dovevano stabilire se concedere l'Autorizzazione integrata ambientale (Aia).

Commento. Forse non è un caso che il Gruppo Riva sia nella cordata per il salvataggio dell'ALITALIA. Oltre a togliere i debiti della compagnia di bandiera (accollati ai cittadini!!!) e consegnare una "florida azienda italica" alla cordata di "volonterosi" imprenditori italiani, ci è scappato anche qualche altro favore da chiedere al sempre premuroso Premier Maximo. Ora si capisce anche il fervore del Nostro contro il protocollo di Kyoto sulla riduzione delle emissioni

1 commento:

  1. piani piano capiremo tutti i baratti che sono dietro il "salvataggio".
    grazie per questa noizia, mi era sfuggita
    marina

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