sabato 4 ottobre 2008

Desidero diventare indiano di Franz Kafka

Se si potesse essere un indiano, subito pronto, sul cavallo in corsa, obliquo nell'aria, continamente fremendo sul suolo fremente, sino a lasciare gli speroni, perché non ci sono speroni, sino a gettare le redini, perché non ci sono redini e appena si vede la terra di fronte a sé, come una landa rasata, già senza collo né testa di cavallo.

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Ah Adamo pratichi paradisi raccogli ranuncoli imiti l’infinito Lascia l’eterno!