martedì 31 marzo 2009

Gli uomini che si sono fatti da sé

Antefatto. Bussa alla porta di una ricca casa una persona. E' l'uomo che dovrà uccidere la moglie dell'importante uomo politico. La donna è sola in casa, ma attende il suo assassino, lo fronteggia, lo stupisce con le sue intuizioni. Ecco un frammento del loro serrato dialogo.

- Non direi, però, che è (ndr si riferisce al marito della donna) così totalmente imbecille come lei lo considera: nel caso in cui mi trovo, sì, non c'è dubbio, si è comportato scioccamente, senza precauzione... Ma è un uomo che si è fatto da sé, almeno così mi ha detto, così dicono tutti: e si è fatto molto ricco, molto potente...
- Lei ha un'idea da romanzo rosa, da manuale americano del successo, sugli uomini che si fanno da sé. Io conosco non solo mio marito, ma una cerchia piuttosto vasta di uomini che si sono fatti da sé: e posso assicurarle che sono stati fatti, tutti, dagli altri; i quali, a loro volta, sono stati fatti da circostanze, combinazioni e intrallazzi che, anche se arrivano all'altezza della storia, restano fortuiti e miserabili... Nell'ultima guerra, mio marito era nei battaglioni della milizia fascista insieme a Sabatelli, che è poi diventato ministro dei lavori pubblici: entrambi volontari. Tutto qui. E Sabatelli lei non immagina nemmeno che cretino è. In una società bene ordinata, onesta, in cui non si fanno carte false, in cui la capacità e il merito camminano da soli, la sorte più benigna li avrebbe portati sulla soglia di un ufficio pubblico, come uscieri, e la più maligna oltre la soglia di un carcere. Invece...
(da Leonardo Sciascia, Il mare colore del vino, Einaudi, p.102)

Alla fine la donna costringe il suo assassino a ... il seguito nel racconto il Gioco di società di Leonardo Sciascia.

Commento. Che grande nostalgia di parole chiare come queste di Leonardo Sciascia. Non sentiamo invece che chiacchiericcio insulso, ovunque.

2 commenti:

  1. Hai ragione...tante parole inutili e anche tante dannose...Alleniamoci ad ascoltare solo quello di cui troviamo il senso e che ci illuminano di saggezza come queste di Sciascia che hai riportato. A lungo andare magari quelle parole insulse non troveranno più posto nella nostra testa! E' una di quelle illusioni di cui , evidentemente, amo alimentarmi. Un saluto di pioggia

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  2. hai troppa ragione tutta in una volta! Sciascia sapeva dire le parole che andavano dette e come andavano dette
    grazie marina

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